PROGETTO DIDATTICO 2019-2020

10 – 36 mesi

“A volte le parole non bastano,

e allora servono

i colori e le forme

e le note e le emozioni”

Alessandro Baricco

A spasso … nel mondo delle emozioni

All’inizio di quest’anno scolastico, dopo un’attenta osservazione dei bimbi a noi affidati, si cercherà di sviluppare un percorso didattico creato su misura per loro, capace di tener conto delle loro caratteristiche, dei loro interessi e dei loro bisogni.

Il progetto didattico, infatti, è un valido strumento-guida attraverso il quale cerchiamo di proporre ai bambini attività di vario genere, attività capaci di stimolarli ed aiutarli nell’acquisizione di determinate competenze.

Nella consuetudine di dare un fondamento comune del progetto annuale a tutti i gruppi di bambini della nostra scuola (anche dell’Infanzia), quest’anno si parte ”A SPASSO…”

Per le sezioni nido e primavera si è pensato di entrare “nel mondo delle emozioni”, proprio perché frequentare l‘asilo nido significa anche conoscere sé stessi e condividere con gli altri sentimenti quali gioia, paura, rabbia e tristezza. Le emozioni svolgono importanti funzioni perché sono vere e proprie forme comunicative che influiscono sulla relazione e ci permettono di esprimere i bisogni. Il bambino è un soggetto che sente e si esprime in maniera differente a seconda delle situazioni in cui si trova; “Emozionante”, dal latino “emovere” (muovere fuori), ci dice che le emozioni sono espressioni “in moto” e, come tali, vanno identificate, espresse e condivise. Abbiamo quindi scelto questo tema per aiutare i bambini a manifestare le proprie emozioni e in seguito a riconoscerle, accettarle e ad imparare a starci dentro senza esserne sopraffatti. Anche le regole e le routine del nido aiuteranno il bambino a crescere e controllare i propri istinti, riconoscere i propri bisogni e quindi ad interagire meglio con i coetanei.

Il progetto verrà attuato a partire dal mese di novembre fino al mese di giugno. I bambini saranno accompagnati in un percorso ricco di esperienze sensoriali diversificate: la sperimentazione di diverse tecniche pittoriche ed espressive, la ricerca delle emozioni suscitate dall’ambiente e il gioco libero. Attraverso la manipolazione, l’osservazione, l’esplorazione e l’esercizio di semplici attività manuali, intendiamo promuovere la coordinazione oculo-manuale e lo sviluppo della fantasia creativa; infatti l’esperienza visiva, uditiva e manuale avvicina il bambino ai diversi linguaggi espressivi affinandone le capacità di osservazione e creazione.

Ci sembra opportuno specificare che pur avendo lo stesso progetto le sezioni Nido e Primavera lo adatteranno alle diverse età dei bambini.

Valutazione e Documentazione

Il lavoro svolto nel corso dell’anno scolastico viene poi valutato e verificato dalle educatrici all’interno del gruppo di lavoro con i bambini attraverso giochi, semplici conversazioni e osservazioni mirate; in base alle loro risposte ed interessi viene aggiustato e corretto in corso d’opera. Inoltre il percorso viene documentato per i bambini e le famiglie con cartelloni esposti nelle aule e nei corridoi, lavoretti eseguiti dai bimbi e portati a casa, ma, soprattutto attraverso un “diario di bordo” (uno per ciascuna sezione, nido e primavera) in cui sono riportate le attività svolte durante l’anno scolastico.

Sezione Nido

La sezione da quest’anno accoglie bimbi dai 10 mesi. Attualmente frequentano 10 bambini tutti sopra l’anno di età, ma tra novembre e gennaio entreranno due nuovi compagni, entrambi di 10 mesi. Nel corso dell’anno ci saranno altri inserimenti, per questo è importante favorire l’ambientamento complessivo del gruppo per promuovere il benessere psico-fisico di ciascun bambino.

L’attenzione viene concentrata sulla rete di emozioni che nascono e crescono, tra bambini, genitori e insegnanti, nelle nuove situazioni tutte da scoprire.

Il bambino si trova infatti ad affrontare ed elaborare il parziale distacco dalle figure parentali per avviare nuovi attaccamenti e nuove possibilità di rapporto. Vive inoltre esperienze significative come il ricongiungimento quotidiano con i genitori alla fine della giornata e la costruzione di buone relazioni con le insegnanti e i pari. Proprio per questo motivo, deve essere sorretto ed accompagnato dalle figure educative con le quali crea un legame speciale. Il rapporto che viene a crearsi, in tal modo, è ricco di empatia e permette al piccolo di “fidarsi” e “affidarsi” alle nuove figure.

Ogni rapporto che viene ad instaurarsi al nido è accompagnato da una grande carica emotiva perciò quest’anno il tema di programmazione saranno le “emozioni”, con l’intento di scoprire come esse emergano nei vari momenti di vita al nido. Le attività didattiche e le mete educative saranno improntate su questo argomento che andrà a svilupparsi attraverso i vari campi di esperienza e i vari momenti di routine al nido, veri e propri “fulcri emozionali”.

Al riguardo utilizzeremo il “cestino dei tesori”, valido strumento che permette una ricca esperienza con lo scopo di stimolare nel bambino tutti i sensi. Il “cestino dei tesori” è un contenitore in vimini contenente materiali naturali e oggetti di uso comune appartenenti all’ambiente domestico (legnetti, tappi di sughero, rotoli di cartone, anelli per tende, cucchiai di legno, stoffa, pelli, etc) scelti ed accuratamente selezionati. Gli oggetti che consentono diverse sperimentazioni sensoriali, vengono guardati, afferrati, succhiati, buttati, agitati dal bambino; queste operazioni permettono la scoperta delle caratteristiche degli utensili e la loro funzionalità stimolando lo sviluppo di pensiero e linguaggio: dietro ogni oggetto troviamo un’idea che a sua volta è richiamata da una parola.

L’osservazione dell’attività dei bambini ci porta a notare diverse cose: la qualità della loro concentrazione, le notevoli differenze individuali che si manifestano già in questa età precoce e quanto il materiale favorisca lo scambio di comunicazione con la persona adulta presente. L’adulto, in tutto questo, deve essere attento ma senza interferire.

Si dice sempre che un bambino stia “solo giocando”, ma osservandolo mentre esplora avidamente questi materiali, si vede che sta sviluppando un apprendimento vitale già nel primo anno di vita.

Inoltre quotidianamente daremo ampio spazio a canzoncine, filastrocche e anche all’ascolto di vari generi musicali.

Altra attività fondamentale e molto utilizzata al nido sono la manipolazione e pedipolazione, utilizzando pasta didò, impasto di farina e acqua, travasi, colori a dito, tempere, etc, atte a stimolare tutti i sensi appagando la curiosità e la voglia di scoperta di ciascun bambino.

Intendiamo inoltre lavorare sull’immagine di sé aiutando il bambino a riconoscersi e a sentirsi parte del gruppo, attraverso semplici attività di lettura per immagini e dando ampio spazio alle attività di routine.

Obiettivi

  • Favorire la relazione tra bambino e bambino e tra bambino e adulto.
  • Favorire la capacità di ascolto e di attenzione.
  • Favorire lo sviluppo linguistico e lo scambio comunicativo.

Sezione Primavera

La sezione Primavera quest’anno ospita 19 bambini di età compresa tra i 24 e i 36 mesi, 12 maschi e 7 femmine. 16 di essi frequentavano la nostra scuola già lo scorso anno, mentre 3 si sono aggregati tra settembre e ottobre.

In questi primi due mesi le attività si sono concentrate principalmente sull’ambientamento dei bimbi nei nuovi spazi e nell’accoglienza dei nuovi arrivati; questo ci ha permesso di osservarli tutti e 19 sia nel gioco libero che nelle routine quotidiane e di renderci conto dei loro progressi e delle loro difficoltà.

È proprio in questa fase osservativa che è nata in noi insegnanti l’idea di addentrarci nel mondo delle emozioni.

Nel bambino, le emozioni, i suoi comportamenti, le sue intenzioni e i suoi bisogni sono CON-FUSI, non distinti. Questo progetto, quindi, nasce proprio dalla necessità di aiutare i bambini all’ascolto di sé e degli altri, favorendo proprio l’aumento della capacità di ascolto. Al nido, l’educazione emotiva è di fondamentale importanza: avvia il bambino ad una più profonda e positiva conoscenza di sé, delle sue potenzialità e delle sue fragilità così da riuscire in futuro ad aiutarlo ad instaurare rapporti gratificanti con gli altri basati sulla collaborazione, il rispetto e il dialogo.

Un concetto importante è che non esistono emozioni “buone o cattive”, ma tutte sono naturali e fanno parte del nostro bagaglio personale e sono utili per la sopravvivenza (quante volte la paura ci ha impedito di compiere azioni pericolose?) e per comprendere sé stessi e gli altri. Ogni esperienza di apprendimento sta tra emozione e cognizione: ciò che ci suscita emozione si fissa nella memoria come apprendimento.

Abbiamo deciso di percorrere questo viaggio emozionale con l’aiuto di un meraviglioso libro-guida “I COLORI DELLE EMOZIONI” di Anna LLenas che, assieme ad altri libri, sarà un valido strumento per il raggiungimento dei seguenti obiettivi che ci siamo prefissate:

  • Riconoscere le tre emozioni di base (gioia, rabbia, paura).
  • Aiutare il bambino a dare un nome a ciò che sta provando e ad esprimerlo con il corpo e con le parole.
  • Rafforzare la fiducia in sé.
  • Favorire il contenimento di comportamenti aggressivi e aiutare il bambino nel superamento dei conflitti.

Oltre al libro sopra citato ci serviremo di altri racconti. La LETTURA PER IMMAGINI aiuta il bambino a conoscere ed esplorare il mondo e diventa un mezzo importante per parlare – anche con i bimbi più piccoli – di molteplici situazioni ed eventi sui quali un discorso diretto sarebbe davvero complicato.

Anche colori e musiche non passeranno in secondo piano nello svolgere del progetto, anzi saranno un prezioso aiuto insieme alle ATTIVITÀ GRAFICO-PITTORICHE (che verranno proposte a piccolo gruppo con l’utilizzo di pennarelli, pastelli a cera, colori a dito, fogli di vari colori e dimensioni, spugne, timbri, etc) e MANIPOLATIVE (che rispondono a molti bisogni dei bambini, stimolano la loro creatività, sviluppano competenze sensoriali, motorie, cognitive ed espressive).

Ci teniamo a sottolineare che lo svolgimento del progetto può subire variazioni o cambi di direzione in base alle esigenze e agli interessi del gruppo. Quindi non sarà una programmazione rigida ma improntata a una notevole elasticità.

Per integrare il progetto di quest’anno si è pensato alla PSICOMOTRICITÀ. Tramite giochi motori si offre l’opportunità di esperienze emotive con il gruppo. Attraverso il gioco senso-motorio si vuole promuovere la conoscenza di sé e dello spazio e aiutare il bambino a percepire il piacere di muoversi e di agire utilizzando il proprio corpo. I percorsi motori, le filastrocche mimate, i girotondi, inoltre, favoriscono la socializzazione. L’attività sarà svolta una volta alla settimana a partire dal mese di gennaio.

Continuità Verticale e Orizzontale

Nella seconda parte dell’anno verranno creati momenti di interazione con la Scuola dell’Infanzia: svolgeremo alcune attività con i bambini della sezione materna dei 3 anni (scoiattoli), più vicini per età. Conosceremo le nuove figure di riferimento, gli ambienti (la sezione, il refettorio, il giardino esterno, etc) condividendo con loro alcuni momenti di routine e alcuni laboratori. Tutto questo agevolerà un passaggio sereno l’anno scolastico successivo.

La nostra scuola è in relazione con gli Enti locali: il Comune di Fusignano, i Servizi Sociali, l’Istituto Comprensivo “L. Battaglia”. In particolare si cercano opportunità e momenti di collaborazione e incontro coi bimbi e le educatrici del Nido Comunale e della Scuola dell’Infanzia Statale, attraverso i progetti di continuità messi in atto quando alcuni bambini, su richiesta della famiglia, devono fare, l’anno scolastico successivo, il passaggio da una struttura all’altra.

Progetto Biblioteca

La Biblioteca comunale “Piancastelli” di Fusignano conferma la disponibilità a proseguire il proficuo rapporto di collaborazione avviato con la nostra scuola da diversi anni, mettendo a disposizione delle insegnanti e dei bambini il proprio patrimonio e le proprie competenze, in modo da favorire l’avvicinamento al libro e alla lettura.

Anche i bimbi della sezione primavera, con l’arrivo della bella stagione, potranno fare qualche uscita in biblioteca e grazie alla collaborazione del personale, potranno portare in sezione i libri che li incuriosiscono di più e tenerli per un po’ di tempo.

Le uscite in biblioteca sono mirate a far comprendere ai bambini l’importanza del libro, cioè a mettere in risalto l’esistenza di un luogo in cui questi “tesori” vengono curati e custoditi, ove ognuno può recarsi ad attingere conoscenza e divertimento.

Durante i mesi estivi la bibliotecaria Elisabetta, si rende disponibile a continuare gli appuntamenti de “L’Angolo del Mangialibri” all’interno della nostra scuola (esperienza cominciata con successo nel 2008).